Dante Alighieri tra noi!

dicembre 19th, 2018

 

Buongiorno a tutti, tra noi è presente un poeta, anzi, il Poeta per eccellenza, lui si definisce  Fiorentino di nascita e non di costumi, lui è… Dante Aligheri!

 

“ Buongiorno a tutti, anime pure…”

 

Allora, ogni persona di questo pianeta non può non conoscere la tua Opera più famosa… quindi vorrei farti alcune domande riguardo la Divina Commedia. Inanzitutto, perchè l’hai definita così?

 

“Beh, nell’epistola scritta a Cangrande della Scala, a cui dedico il Paradiso,  ho intitolato questa mia Opera semplicemente Commedia perchè, anche se all’inizio è orribile e paurosa, con l’Inferno, presenta un finale lieto, il Paradiso. Inoltre lo stile è dimesso e umile rispetto a quello della tragedia. Poi, Giovanni Boccaccio, nel Trattatello in laude di Dante, aggiunge l’aggettivo Divina. Da allora il titolo è diventato Divina Commedia”.

 

Com’è strutturato il componimento ?

 

“La  Divina Commedia è un vasto e complesso poema in versi, suddiviso in tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Ogni cantica ha 33 canti, però l’Inferno ne ha 34, contando anche il canto d’introduzione. Tutti i versi sono endecasillabi raggruppati in terzine, difatti oggi si parla di terzine dantesche. Per me è molto importante la numerologia, soprattutto il numero 3, simbolo della Trinità, ed i suoi multipli.”

 

Wow…ora passiamo alla vicenda vera e propria. Divenuta celebre, anche grazie a Francesco Gabbani, è la frase – Lasciate ogni speranza, voi che entrate – . Perchè questa dicitura sulla porta di Dite, la porta dell’Inferno?

 

“Come è noto, l’Inferno è il regno della disperazione, per cui ogni anima che vi entra non ne uscirà mai più e non avrà mai più speranza di salvarsi a differenza del Purgatorio che è appunto il regno della speranza perchè, alla fine del tempo in esso trascorso, si arriva in Paradiso. Ahh quant’è bello il Paradiso…”

 

Hai proprio ragione…A proposito del Paradiso, chi ti ha accompagnato in questo magnifico regno?

 

“A differenza dell’Inferno e del Purgatorio, dove mi ha accompagnato Virgilio, qui, dato che la mia precedente guida non poteva entrare perchè non battezzata, mi ha guidato Beatrice, la mia donna angelo, che risiede sulla Candida Rosa in quanto Beata.”

 

Questa era l’ultima domanda, abbiamo concluso. Grazie per averci lasciato questa importante Opera, che è fonte d’ispirazione anche per gli alunni di Silea!

 

Gloria F. 2E

 

 

 

 

3 Responses to “Dante Alighieri tra noi!”

  1. Benedetta 2F scrive:

    Io concordo il pensiero di Enea. Anche se non l’abbiamo ancora studiata, mi sembra molto interessante. Non vedo l’ora di iniziarla al più presto! Complimenti anche ai ragazzi di 2E, perché si stanno dando molto da fare per alimentare questo nostro bellissimo blog! Congratulazioni!

  2. Enea F scrive:

    Lo studio di Dante è qualcosa di molto potente e coinvolgente. Vagando per la sua Selva Oscura non c’è che da perdersi e meravigliarsi, al punto tale da diventare fonte di ispirazione. Lavoro veramente molto bello.

  3. Riccaro M scrive:

    Bellissimo lavoro! :)

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