Archive for the ‘ambiente’ Category

MOSTRA “RI-FIUTO LA RISORSA”

mercoledì, maggio 30th, 2018

Ciao a tutti!!!!

Giovedì 31 maggio 2018 alle ore 11.00 presso la biblioteca di Silea ci sarà l’inaugurazione della mostra “Ri-fiuto la risorsa” dove potrete vedere canel’esito del percorso didattico che abbiamo svolto durante quest’anno scolastico sul tema dei rifiuti e raccolta differenziata.

L’esposizione terminerà il 09 giugno……mi raccomando: venite numerosi!!!!!

Vi aspetto.
prof.ssa Mara Maccatrozzo

INVITO

LA PERICOLOSITA’ SISMICA IN ITALIA

venerdì, gennaio 20th, 2017

Ciao! Dal 24 agosto dell’anno scorso l’Italia centrale è colpita da un terribile terremoto che sta provocando danni ingenti e molte vittime. La neve di queste settimane sta ulteriormente aggravando la situazione già drammatica. Sapete dire perchè il terremoto sta colpendo proprio quelle zone? E quali sono in Italia le altre zone a rischio? Silea a quale livello di pericolosità sismica è catalogata? Se cliccate QUI avrete la risposta e potrete scriverla tra i commenti.

A presto prof.ssa Maccatrozzo

CONSIGLI PER L’ESTATE

mercoledì, giugno 15th, 2016

Ciao a tutti, vi ricordate che qualche tempo fa avevo pubblicato un post riguardante un cineforum sull’ambiente, ovvero il Moffe? E’ finalmente disponibile il calendario dell’estate 2016. Ve lo lascio QUI. Volevo segnalarvi inoltre un festival a cui ho partecipato negli scorsi anni: GEO-GRAFIE fuori rotta. E’ un festival che promuove l’integrazione delle diverse culture tra di loro, proponendo danze, musiche e cibi proprie di tradizioni distanti dalla nostra; conferenze e dibattiti che discutono delle dei recenti fatti riguardanti riguardanti i flussi migratori e quello che li sta intorno. Per approfondire QUI il link al programma.

Leonardo P

“AEQUOREA”

lunedì, gennaio 4th, 2016

“Si chiama “Aequorea” il progetto dell’architetto belga Vincent Callebaut che ha immaginato un villaggio sottomarino ecosostenibile, capace di ospitare fino a 20mila persone. Viste dall’alto le strutture in plastica riciclata, che la Cnn definisce “grattaoceano”, giocando sulla parola inglese “skyscraper”, sembrano delle grandi meduse che si sviluppano sotto il livello dell’acqua fino a 250 piani per una profondità di circa mille metri. All’interno di “Aequorea” l’architetto ha pensato un mondo autosufficiente fatto da laboratori, uffici, alberghi, campi sportivi e fattorie.”

Cliccate QUI per vederlo….

Prof. Maccatrozzo

MOFFE

sabato, dicembre 12th, 2015

Ciao a tutti! Prendendo spunto dal precedente post della prof. Maccatrozzo riguardante il riscaldamento globale vi segnalo un cine­forum all’insegna del Green a cui ho partecipato come spettatore nelle estati precedenti. La particolarità di questa rassegna in particolare è la scelta delle location in cui si può assistere alla proiezione. Si spazia infatti dalle rovine di rocche medioevali fino ad arrivare a caratteristici paesi e modeste aziende agricole. Inoltre spesso ci sono attività pre­film come visite guidate nel territorio. Questa manifestazione ha inoltre vinto una prestigiosa onorificenza “per la capacità di coinvolgimento del territorio e della comunità locale” nel festival “Cultura in Verde 2014” di Roma.

Il festival si svolge ogni estate nella pedemontana ( almeno in teoria dovrebbe proseguire). Vi linko il sito del MOFFE:
e il sito dell’associazione che organizza questa e altre manifestazioni sul territorio: http://www.associazionearianova.it/jooSite/.

Vi invito ovviamente a partecipare a quest’estate e a lasciare un’offerta alla fine della proiezione ;-).

Alla prossima!
Leonardo 3 F

LA TECNOLOGIA CI SALVERA’?

sabato, novembre 28th, 2015

Ciao ragazze, ciao ragazzi!

Oggi vorrei porvi un quesito,….

Può la tecnologia risolvere da sola il problema del riscaldamento globale?

Probabilmente no, ma di certo idee innovative all’insegna del green possono cambiare il nostro impatto sull’equilibrio già compromesso del nostro bel pianeta, magari senza stravolgere troppo alcuni nostri stili di vita.
VOGLIAMO VEDERE UN ESEMPIO?  Cliccate qui e fatemi sapere :-)

prof.ssa Maccatrozzo

EXPO 2015

mercoledì, ottobre 14th, 2015

La chiusura dell’EXPO è ormai alle porte…

Ci sono andato quest’estate e, personalmente, ne sono rimasto affascinato. Ho visitato i padiglioni di ben 36 Paesi: Myanmar, Laos, Sierra Leone, Cambogia, Cuba, Kenya, Tanzania, Tunisia, Francia,  Unione Europea, Albania, San Marino, Algeria, Belize, Suriname, Barbados, St Vincent & the Grenadines, Saint Lucia, Grenada, Guyana, Dominica, Corea del Nord, Stati Uniti, Ecuador, Russia, Oman, Turkmenistan, Indonesia, Turchia, Vanuatu, Serbia, Polonia, Cina, Giordania, Gambia, Argentina. Date le lunghe code, come immagino sarà capitato di vedere anche a voi, vi assicuro che non è poco.

In uno stand ho acquistato un particolare passaporto di Expo Milano 2015: bastava entrare nei vari padiglioni e, mostrandolo al personale, si potevano ottenere i visti dei vari Paesi. L’ho trovata un’idea interessante, perché ogni passaporto è unico, numerato con numeri progressivi, infatti non ne esistono due uguali. Ho raccolto i visti dei Padiglioni visitati come in un Passaporto vero; un bellissimo ricordo del viaggio intorno al mondo.

Ho visto padiglioni piccoli ed altri medi, ma purtroppo per i padiglioni grandi c’era troppa coda (un’ora e tre quarti di attesa per gli Emirati Arabi; due ore e mezza per il Kazakistan; tre ore per il Giappone e addirittura quattro ore per il padiglione Italia!).

Un padiglione che mi ha colpito particolarmente è stato quello della Polonia (forse anche perché adoro questo Paese, ci vado spesso in vacanza): le pareti erano costruite completamente con le cassette usate per trasportare le mele, uno dei principali prodotti dell’agricoltura polacca. Appena entrati ci si ritrovava in un giardino quasi magico, assomigliava ad un labirinto, c’erano con molti filari di mele, piante tipiche del luogo. Si poteva inoltre ascoltare la musica di Chopin, suonava Krupinski, un giovane artista polacco. Quello che mi ha colpito di più di questo padiglione è il trenino di cioccolato, bello da vedere ma sarebbe stato più bello se avessi potuto mangiarlo. Il modellino è stato interamente realizzato in cioccolato dal laboratorio di Ernest Wedel, uno dei più importanti produttori d’Europa.

Ho anche fatto scattare una foto virtuale assieme alla statua di Nicolò Copernico.

Un altro padiglione che mi è piaciuto tantissimo è stato quello dell’Oman: il padiglione presentava in modo molto ben organizzato i principali prodotti agricoli della nazione e le persone impegnate nelle attività di produzione del cibo.

Particolari i prodotti del Laos, ho apprezzato soprattutto gli stcky rice: riso, uova e salsa di pesce, mi viene ancora l’acquolina in bocca…

A mio avviso, è molto carino anche il padiglione dell’Unione Europea, c’erano solo due cortometraggi in cui veniva illustrata la storia di Sylvia e Alex, ma con straordinari effetti speciali multimediali che rispecchiano in pieno lo spirito dell’UE: ragazzi diversi ma uniti nella diversità.

È stata un’esperienza fantastica…

Nicola 3F

“TRASHED. VERSO RIFIUTI ZERO”

martedì, settembre 30th, 2014

puliamo-il-mondo-2014_bCiao ragazzi!

Venerdi scorso alcuni di voi hanno partecipato a “Puliamo il mondo”, ovvero l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo. Se siete curiosi di saperne di più su questa iniziativa cliccate qui.

Per la maggior parte degli alunni che sono rimasti a scuola alcuni insegnanti hanno proposto la visione di un docu-film davvero molto interessante: “Trashed, verso rifiuti zero”. Il famoso attore Jeremy Irons ci conduce in un viaggio di incredulità e speranza attraverso i cinque continenti del pianeta Terra, mostrando quanto l’inquinamento dell’aria, della terra e dell’acqua stia mettendo in pericolo la salute dell’uomo. Se non l’avete visto o avete voglia di rivederlo cliccate qui e….raccontate il vostro pensiero ;-)

A presto

prof.ssa Maccatrozzo

 

POSSONO QUATTRO MINUTI CAMBIARE IL CORSO DELLE NOSTRE VITE?

lunedì, marzo 10th, 2014
Ciao ragazzi,
navigando su Youtube, ho trovato questo video molto interessante.
Siccome mi ha colpito molto e trovo che molti aspetti siano veri, avevo il piacere di condividerlo con voi. La risposta alla domanda-titolo del post la lascio a voi, con l’impressione che questo filmato potrà almeno contribuire a porre l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali della nostra pacifica esistenza, come il rispetto degli animali, dei boschi, delle foreste, delle cose e delle persone.
In questo video sono infatti riepilogati alcuni dei comportamenti maggiormente sbagliati che la nostra quotidianità può prevedere. Comportamenti che danneggiano gli altri, chi verrà dopo di noi e, in fin dei conti, anche noi stessi.
Ecco il link:

http://www.youtube.com/watch?v=V1jrppcFcqk

Grazie e aspetto i vostri commenti :)
Georgiana, 3B

“SPEGNI LO SPRECO, ACCENDI LA CULTURA!”

venerdì, febbraio 14th, 2014

 

 

logo-millumino-20142-300x300Ciao!

Anche quest’anno la nostra scuola festeggia la Festa del risparmio energetico denominata “M’illumino di meno”, un’iniziativa simbolica finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. ( http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/ )

Come abbiamo già ricordato (cft  http://www.icsilea.it/viadellaseta/?p=366 ), la campagna invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili e sperimentando in prima persona le buone pratiche di:

riduzione degli sprechi;
- produzione di energia pulita;
- mobilità sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi)
- riduzione dei rifiuti (raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo)

Molti di voi frequentatori del Blog si ricorderanno che abbiamo già pubblicato il “Decalogo delle buone abitudini” ( http://www.icsilea.it/viadellaseta/?page_id=384 ), una serie di accorgimenti che ognuno di noi può attuare, con un piccolissimo sforzo, nelle proprie pratiche quotidiane.

Cogliamo l’occasione di questa giornata e di questo spazio per riflettere se e quali tra questi comportamenti rientrano già nelle vostre abitudini quotidiane. Raccontiamo anche qualche aneddoto, qualche momento particolare della vostra vita dove, orgogliosi, vi siete sentiti dei cittadini rispettosi dell’ambiente!

Buona giornata e, approfittando anche della festa di San Valentino, spegnete le luci e…cenate a lume di candela ;-)

prof. Maccatrozzo