Archive for the ‘News’ Category

PARIGI: non dimentichiamo 2

giovedì, dicembre 29th, 2016

Ciao siamo Marta e Maddalena della commissione blog.

Stiamo scrivendo questo post per riprendere l’argomento di un post vecchio (http://viadellaseta.icsilea.gov.it/?p=2658).
In questi giorni si è scoperto chi è la mente degli attentati in Francia e tutti gli attentati compiuti la notte del 13 novembre 201.: Charlie Hebdo (7-1-2015)
Da pochi giorni è arrivata la notizia dalle autorità francesi l’hanno preso, giudicato e incarcerato con la massima pena 

alleluiaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!

Voi cosa ne pensate?
Siete d’accordo con noi?
 alla prossima!!! :mrgreen:

STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!

martedì, novembre 25th, 2014

25 Novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne

VIOLENZA DONNEOggi, le Nazioni Unite, l’Italia e il mondo intero commemorano la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, proponendo iniziative atte a sensibilizzare donne, ma soprattutto uomini, su questo tema.

Il 25 novembre ricorda il terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto durante il regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960. Dal 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reso istituzionale questa giornata, invitando governi, organizzazioni e media a sensibilizzare la società sulla violenza di genere.

Secondo studi il 35 % delle donne ha subito violenza fisica e/o sessuale e dato ancora più allarmante, il 70% delle donne hanno subito violenza fisica e/o sessuale dal proprio partner.

La violenza di genere contro le donne è la violenza diretta contro una donna in quanto tale o che colpisce le donne in modo sproporzionato. Il Comitato per l’eliminazione della discriminazione contro le donne identifica la violenza contro le donne come “ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi o possa provocare danno fisico, sessuale, psicologico o una sofferenza alle donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia in pubblico che nella vita privata.” Gli atti di violenza di genere possono includere, tra gli altri, la violenza domestica, l’abuso sessuale, lo stupro, le molestie sessuali, la tratta delle donne, la prostituzione forzata.

prof.ssa Maccatrozzo

MALALA: UN’ EROINA, UN SIMBOLO

venerdì, ottobre 19th, 2012

Avete mai sentito parlare di Malala Yousafzai?
E’ una ragazza pakistana di 14 anni che è stata stata ferita il 12 ottobre da un colpo di pistola alla testa e alla spalla perchè attivista  nella lotta per i diritti civili e in particolare per i diritti allo studio anche per le bambine!
Ora è fuori pericolo, ma resta in terapia intensiva. Il timore ora è per i danni che un proiettile potrebbe averle causato al sistema neurovegetativo e al cervello.

All’età di 13 anni è diventata celebre per il blog, scritto per la BBC  dove denunciava l’insostenibile vita quotidiana di ragazze e donne negli anni in cui la Swat Valley, la sua bellissima regione, era sotto il controllo talebano.
Da allora è nel mirino.
Nelle aree sotto il loro controllo, in Pakistan come in Afghanistan, i talebani proibiscono l’istruzione femminile, attaccano le studentesse con l’acido, danno alle fiamme le scuole, uccidono insegnanti e donne che ricoprono ruoli pubblici. Impediscono le vaccinazioni, bandiscono le leggi laiche, sostituendole con quelle islamiche, con effetti devastanti per le donne.

Semplicemente per voler dichiarare apertamente i propri diritti di base, Malala e tante ragazze come lei sono costrette ancora oggi ad affrontare sfide come la povertà, l’emarginazione, la violenza!

Rabbia, indignazione, vergogna.

Prof.ssa Maccatrozzo

CHERIE CERCA CASA.

lunedì, settembre 24th, 2012

CIAO RAGAZZI!
Che ne pensate delle persone che abbandonano gli animali? Io sto sfamando una gattina che però non posso tenere.E’ grigia, bellissima, affettuosa e in cerca di coccole.personalmente sbatterei in galera tutti coloro che prendono gli animali e poi li abbandonano soprattutto la micetta a cui ho dato il nome “Cherie”.Se qualcuno volesse adottarla scrivetemi sul blog.
Maddalena 2c

SAGRA DI SILEA

giovedì, settembre 13th, 2012

Bonjour a tout le monde,ormai è iniziata la scuola e tra un po’ ci sarà anche la sagra di Silea!!!!!!!!!!!!! :-) :-) :-)
Voi andrete ad aiutare a servire o avete in programma serate in cui vi esibirete magari cn la vostra scuola di danza o di teatro??????????????????E se non venite a servire potete sempre venire a mangiare!!!!!!
Scrivete in tantissimi
bacioni grandi
Maria Stella 3′B

CALDOOOO!

martedì, luglio 31st, 2012

Ehi ragazzi! come va? finalmente è arrivato il caldo,che bello!!! Sì è arrivato il caldo, ma con lui anche l’afa e l’umidità!!! :cry:
Questo caldo deriva dall’ Africa infatti questo fenomeno metereologico si chiama” Caronte” ed è un’ondata di caldo (ma va ?) e dicono che sia arrivata da una delle zone più calde del”Africa,ma che fortuna eh? vabbè ormai per fortuna è passata e quindi aspetto i vostri commenti e consigli su come sopravvivere ad un’altra eventuale ondata di caldo torrido!!! :) :lol: :mrgreen: 8)
Rebecca 3d

CONFERMATA!!!!

sabato, giugno 30th, 2012

Ciao a tutti!
Volevo condivedere con voi una notizia che mi ha reso molto felice: sono stata confermata definitivamente in questa scuola!!!!
Come molti di voi sapevano l’anno scorso sono entrata in ruolo, ma per il primo anno l’assegnazione della sede scolastica è provvisoria.
Nei prossimi anni potremmo continuare con il nostro progetto ALLA GRANDE!!!!
Grazie a tutti ;o)♡

“NESSUNO TOCCHI LA SCUOLA”

sabato, maggio 26th, 2012

Ciao ragazzi,

è passata una settimana da quell’orribile atto di violenza avvenuto nella scuola di Brindisi.

Vorrei condividere con voi una mail che mi è arrivata dalla “Scuola che funziona”, un network di insegnanti di cui faccio parte.

La lettera prende spunto da un video girato durante una manifestazione svolta a Brindisi, in cui una studentessa esprime il proprio pensiero in merito all’accaduto. Vi consiglio di cliccare sull’indirizzo di seguito evidenziato:     http://tinyurl.com/blst2wr

A presto

prof. MAccatrozzo

Oggi una giovane vita è stata spezzata con un atto di violenza cieca e, almeno per ora, inspiegabile…Melissa, una studentessa di appena sedici anni, è morta a Brindisi,

dilaniata da una bomba rudimentale, posta all’ingresso di un istituto professionale e programmata per esplodere proprio all’ora in cui gli studenti iniziano ad entrare a scuola.

Era insieme a un’amica, Veronica, che sta lottando ora tra la vita e la morte.

Perché tutto questo???

Una scuola non dovrebbe essere un obiettivo sensibile per terroristi o mafiosi.

Una scuola, più di qualsiasi altro edificio, pubblico o privato, non dovrebbe essere teatro di un attentato, di qualsiasi matrice esso sia.

Bambini e adolescenti che si stanno preparando, attraverso lo studio, ad affrontare una società e un mondo del lavoro sempre più ardui e insensibili e sordi alle istanze

alle necessità, alle giuste rivendicazioni dei giovani, non dovrebbero rischiare o perdere la vita andando a scuola…

E’ una cosa insensata, è un evento tragico che la ragione umana, attonita e smarrita, si rifiuta di concepire…

Per ironia della sorte, o per una macabra coincidenza, l’istituto scolastico, davanti a cui è scoppiato l’ordigno esplosivo è intitolato a due altre vittime di un attentato

dinamitardo che ha troncato, insieme alle loro vite, la speranza che in Italia la mafia e il terrorismo potessero essere definitivamente sconfitti:  Giovanni Falcone e sua moglie,

Francesca Morvillo…

 La Scuola che Funziona interpretando il dolore, l’angoscia che oggi attanaglia tutti coloro che nella scuola vivono, studiano e lavorano, lancia questo messaggio

che è anche un urlo:

“Nessuno tocchi la Scuola !!!

TERREMOTO

lunedì, maggio 21st, 2012

Ciao a tutti oggi vi volevo parlare del potente terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.

Io a casa mia l’ho sentito abbastanza forte ma quello che abbiamo sentito noi è niente in confronto alla scossa di 5.9 gradi richter che hanno dovuto “sopportare” quelli che erano sul posto tra cui un mio vecchio amico delle elementari :(
Io volevo sapere se anche voi avete sentito quel terremoto, cosa ne pensate e se avete amici o parenti che sono sul posto.

Elia 

LETTERA MINISTRO PROFUMO

lunedì, maggio 21st, 2012

Ciao.

Questa mattina è stata letta in classe una lettera scritta dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e indirizzata a tutti gli studenti della scuola italiana, dopo la bomba esplosa sabato mattina all’istituto professionale IPSSS “Morvillo Falcone” di Brindisi che ha ucciso una alunna e ne ha ferito gravemente altre cinque.

Questo è il testo.
Desidero riproporvelo per continuare a riflettere sulle parole del ministro e sulla tragedia accaduta.

prof. Maccatrozzo

Alle studentesse e agli studenti della scuola italiana

Care ragazze e ragazzi,

vi scrivo come Ministro, come padre ma soprattutto come italiano a voi che rappresentate il futuro del nostro Paese. Oggi siete stati selvaggiamente colpiti, per la prima volta nella nostra pur travagliata storia unitaria e repubblicana, davanti ad un edificio pubblico nel quale vi stavate recando sicuri di essere protetti, per imparare a diventare cittadini. Capisco dunque che dentro ciascuno di voi e tra i vostri amici e compagni di classe possa nascere, assieme al dolore per la morte assurda della vostra compagna, un sentimento di sgomento per essere stati aggrediti lì dove non doveva succedere.

Il vostro sgomento è quello di tutti. Colpire da vigliacchi una scuola è infatti colpire l’Italia intera, perché lì si forma il suo futuro. Dovete credermi, sento profondamente questa responsabilità e con me tutto il Governo e l’Italia intera. Faremo di tutto perché una cosa del genere non succeda mai più, affinché voi entrando nella vostra scuola pensiate solo ai compiti e allo studio, alle amicizie e allo sport.

Immagino vi siano dentro di voi sentimenti come dolore e rabbia: non abbiate paura di averli. Oggi sono naturali. Solo vi dico e vi chiedo di non cedere ad essi, pensando di essere soli. Non lo siete. Siete invece la parte più importante di una grande comunità sulla quale potete contare, a partire dai vostri insegnanti e dal personale che lavora nella scuola. Sulla forza e sulla saldezza di questa comunità che ha in voi il suo futuro potrete fare affidamento affinché domani questi sentimenti possano lasciare il posto alla speranza e alla fiducia. Speranza che il Paese nel quale vivete diventi sempre più a vostra misura e sempre meno ceda spazio a illegalità e violenza.

Noi sapremo unirci: voi potete contare su di noi. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni lavorerò ad iniziative in questo senso. Vi dimostreremo che i terribili fatti di oggi sono un segno di debolezza e non di forza di chi li ha compiuti. Vedrete che non sarete lasciati soli.

A presto
Francesco Profumo